Un processo graduale e minuzioso
Uva e terroir
Le tecniche di vinificazione adottate per tutti i nostri vini sono molto semplici e prevedono il massimo rispetto, in tutte le fasi, delle caratteristiche originarie delle uve utilizzate e dello speciale accento conferito loro dal territorio di provenienza.
Dopo la fermentazione alcolica, segue la macerazione sulle bucce abbinata a tecniche leggere di délestage e follatura, che si protrae per altri 12-15 giorni ad una temperatura controllata di 30°C. Esaurita questa fase, ogni varietà e ogni parcella, senza nessuna chiarifica, è posta in piccoli fusti di rovere francese, nuove a maggioranza nel caso del Lupicaia e del Castello del Terriccio, per il 50% nuove nel caso del Tassinaia. I vini rimangono in legno per un periodo medio di 14 mesi per il Tassinaia, 18 mesi per il Lupicaia e per il Castello del Terriccio, prima che venga effettuato l'assemblaggio. Ad ogni vino è dato tutto il tempo necessario per affinarsi ed esprimersi compiutamente (lasciando ampi spazi di evoluzione e di miglioramento in bottiglia), sia che venga vinificato in acciaio sia che sosti per periodo più o meno prolungati in legno. Prima dell'imbottigliamento i tre rossi riposano per alcuni mesi in acciaio e dopo l'imbottigliamento hanno un ulteriore affinamento di 12 mesi prima della commercializzazione.
La produzione complessiva dell'azienda è attualmente intorno alle 200 mila bottiglie, di cui 30 mila per il Lupicaia e per il Castello del Terriccio e circa 100 mila per il Tassinaia.
 |
|
|