E' Angela Nanetti la vincitrice del Premio Vino del Terriccio

E' Angela Nanetti la vincitrice con il suo romanzo Il Bambino di Budrio edito da Neri Pozza del neonato premio letterario indetto dal cavalier Gian Annibale Rossi di Medelana per valorizzare il ruolo del vino come testimone di cultura e medium di conoscenza.
Grande festa ieri nella nostra tenuta dopo la premiazione di Nanetti che ricevendo il ricco premio - un assegno da ventimila euro e una bottiglia di Jeroboam di Lupicaia 2005 - ha dichiarato: “Sono sopraffatta dall’emozione. Dedico questa vittoria a mio marito, che mi ha consentito con la sua vicinanza di fare tutto ciò che ho fatto”. Il bambino di Budrio - storia affascinante e dolorosa, basata su eventi realmente accaduti ma rielaborati, interpretati e completati dalla fantasia nella narrazione di Nanetti - racconta della prodigiosa ed al tempo stesso inquietante formazione umana ed intellettuale del piccolo Giacomo Modanesi, vissuto in Emilia nella prima metà del Seicento, affidato alle cure di padre Giovanni Battista Mezzetti, che riconosce nel bambino i tratti del genio e decide di farne l’occasione di celebrazione delle opere del Signore. Con conseguenze drammatiche ed inimmaginabili. “Con quest’opera ho voluto dare a Giacomo una tomba che non aveva”, ha dichiarato Nanetti.

Una speciale menzione d’onore è stata inoltre attribuita alla scrittrice Alessandra Necci, che con i suoi libri - l’ultimo, Il Diavolo zoppo e il suo Compare, pubblicato da Marsilio - ha ricostruito con precisione, competenza e attendibilità differenti contesti storici.

Ora l’attesa è per il secondo appuntamento che riguarda il Premio Vino del Terriccio e che avrà luogo a Cortina durante il prossimo mese di agosto all’interno della rassegna “Una Montagna di Libri” organizzata da Francesco Chiamulera. Sarà l’occasione per il pubblico ampezzano per incontrare la vincitrice, che terrà una lectio magistralis.